GeoKarst

TO11

Rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate e un'amministrazione pubblica efficiente

Il progetto in numeri
Durata:
33 mesi
Inizio: 03.02.20
Fine: 31.10.22
N. Partner: 4
 
Stato di avanzamento del progetto
Budget totale:
882.331,00€
Contributo FESR:
749.981,35€

The project in numbers

Durata: 
33 mesi
Start / End: 
03.02.20 to 31.10.22
Stato avanzamento progetto: 
100%
Budget: 
882331.00€
Contributo FESR: 
749981.35€

GeoKarst

Istituzione del geoparco transfrontaliero sul Carso
Asse Prioritario 4

Rafforzare la capacità istituzionale e la "governance" transfrontaliera

Obiettivo specifico: 
OS 4.1.
Priorità d'investimento: 
PI 11CTE
Tipologia: 
Standard
Obiettivo Complessivo del Progetto: 

Rafforzare la capacità della cooperazione istituzionale attraverso la promozione di autorità pubbliche e attori chiave dell’area del Carso Classico per la progettazione di soluzioni congiunte alle sfide comuni.

Sintesi del progetto: 

Il progetto ha contribuito a rendere più stretta la collaborazione e aumentare il coordinamento tra i due paesi nella gestione del territorio, garantire una gestione delle risorse più efficiente, lo sviluppo sostenibile e il rafforzamento della competitività. L’obiettivo generale è stato realizzato grazie al rafforzamento della cooperazione istituzionale stimolando gli attori chiave a creare delle soluzioni congiunte per affrontare le sfide comuni e accrescere l’intensità della collaborazione nel Carso grazie allo scambio di esperienze e il trasferimento di buone prassi nell’area di Programma. Nell’ambito del progetto strategico CARSO-KRAS è stato evidenziato che l’integrazione dell’area omogenea del Carso potrà essere raggiunta con l’istituzione di un geoparco transfrontaliero quale strumento di sviluppo per l’utilizzo sostenibile delle risorse. L’approccio innovativo di valorizzazione e interpretazione del patrimonio basato sull’inclusione, la formazione e la messa in rete degli stake-holder locali e promozione di nuove idee imprenditoriali ha aumentato l’identificazione dei soggetti locali con l’area e ne ha accresciuto la riconoscibilità. Il piano di gestione transfrontaliero e le soluzioni congiunte sono una soluzione originale per lo sviluppo sostenibile del Carso a favore dei gruppi target.

Risultati principali: 

Il primo risultato chiave del progetto è stato l’Atto di istituzione del geoparco transfrontaliero del Carso Classico che costituisce la base per la costituzione giuridico formale del geoparco transfrontaliero, consentendo in questo modo di raggiungere la cooperazione e la gestione transfrontaliera e lo sviluppo sostenibile. Il documento dovrà essere adottato dai consigli comunali e da quello regionale, pertanto è venuto stipulato un accordo transfrontaliero nell’ambito del quale è venuto definito il protocollo per l’adozione dell’atto. Un altro risultato importante del progetto sono stati le 2 soluzioni condivise atte a garantire una maggiore connettività, coerenza e coordinamento della gestione dell’area al fine di aumentare l’intensità della cooperazione: la prima è il Piano di gestione transfrontaliera, mentre la seconda è la soluzione pilota per la costituzione di un’interpretazione innovativa del patrimonio per una governance più efficace. Il geoparco, infatti, opererà in base al Piano di gestione transfrontaliero che assicurerà la sostenibilità del progetto, la conservazione del patrimonio naturale e culturale, l'integrazione dell’offerta e l'integrazione degli stakeholder locali su entrambi i lati del confine. Nell’ambito del progetto è stato inoltre predisposto il dossier per la presentazione della candidatura per l’inclusione alla Rete dei Geoparchi UNESCO. La seconda soluzione consiste dei vari output: marchio condiviso, linee guida per la certificazione di qualità, programmi educativi e turistici, sistema informativo integrato, regolamento per i visitatori, nuove idee imprenditoriali, guide turistiche qualificate, geo-percorsi, ecc. Al contempo è stata stabilita un'ampia collaborazione con la Provincia di Venezia sul tema della geologia, che è stata utilizzata per lo scambio di esperienze e pratiche e il trasferimento delle pratiche derivanti dalle attività di progetto sul Carso verso l'area Veneta.

Partner

Partner capofila

Občina Sežana

Obalno-kraška
SLO

Partner progettuale n.1

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Trieste
ITA

Partner progettuale n.2

Javni zavod Park Škocjanske jame, Slovenija

Obalno-kraška

Partner progettuale n.3

Regione del Veneto

Venezia
ITA

Documenti di progetto

Protokol-Protocollo.pdf
( 1 byte, pubblicato il 26 Aprile, 2024 - 12:02 )
Priloga-Etični_kodeks.pdf
( 137 byte, pubblicato il 29 Aprile, 2024 - 15:21 )

Obiettivi e attività

OBIETTIVO PRINCIPALE DEL PROGETTO:

Rafforzare la capacità della cooperazione istituzionale attraverso la promozione di autorità pubbliche e attori chiave dell’area del Carso Classico per la progettazione di soluzioni congiunte alle sfide comuni.

 

LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO:

WP 1 - Coordinamento tecnico e gestione amministrativa e finanziaria del progetto

Il coordinamento tecnico è stato realizzato dal LP con l’aiuto del PP2. È stato definito un programma operativo dettagliato delle attività, la loro realizzazione è stata monitorata, è stato verificato il raggiungimento dei risultati previsti e sono stati valorizzati i risultati finali del progetto.  Il coordinamento è stato raggiunto grazie all’organizzazione di riunioni di coordinamento. Per garantire una gestione omogenea del progetto è stato predisposto un apposito regolamento interno e un piano d’azione.

I PP sono stati sempre in contatto tramite i normali canali comunicativi.

La gestione amministrativa e finanziaria è stata garantita per l’intera durata del progetto ed è stato concluso entro 3 mesi dalla conclusione delle attività. Tale attività ha previsto anche la redazione di rapporti intermedi e finali. Il LP è stato occupato anche dell’elaborazione delle relazioni congiunte. Ciascun PP svolgeva l’attività amministrativa presso la propria sede. All’avvio delle attività i responsabili di riferimento hanno partecipato a una riunione iniziale per definire e allineare le procedure amministrative. Affinché le attività progettuali sono venute implementate in linea con gli obiettivi prefissati e affinché i problemi sono venuti identificati per tempo, è stato previsto di monitorare costantemente le attività svolte dai PP, di controllare di volta in volta le spese e il raggiungimento degli output diretta del progetto.

Queste attività sono state svolte dalla Commissione per il monitoraggio, composta dai rappresentanti del LP e PP2. Alla fine del progetto è venuta condotta una valutazione indipendente sulla realizzazione delle attività progettuali al fine di verificare l’effettivo raggiungimento degli obiettivi specifici del progetto, degli output diretti e dei risultati nonché l’ammissibilità delle spese.

 

WP 2 ­ - Attività di comunicazione del progetto

Le attività del WP2 hanno compreso le attività di comunicazione del progetto, ovvero indirettamente anche la disseminazione delle informazioni sull’istituzione del geoparco transfrontaliero. Per un'implementazione efficace del WP, all'inizio del progetto è stato preparato un piano di comunicazione ed è stato stabilito il supporto di PR. Inoltre sono stati organizzati la conferenza stampa per il lancio del progetto e l’incontro dei partner progettuali e associati e tutti gli altri stake-holder (Kick-off Meeting). Durante la realizzazione del progetto sono state organizzate anche la conferenza stampa intermedia e quelle conclusiva, al fine di informare il pubblico in merito all’implementazione del progetto e ai risultati ottenuti. Per lo stesso motivo ci è stato attivato sui social media (Facebook e Instagram) e altre testate e nel settore del marketing diretto. I contenuti sono venuti elaborati da tutti i PP, mentre il LP è stato occupato delle traduzioni e delle pubblicazioni, anche di quelle che sono venute pubblicate sul sito del Programma. Al fine di promuovere il progetto è venuto realizzato anche il materiale informativo e promozionale sotto forma di dépliant e di un libretto promozionale che sono venuti distribuiti presso gli info-point esistenti sul Carso e a Venezia e in occasione degli eventi organizzati nell’ambito del progetto. Tutti i PP hanno contribuito a predisporre questo materiale. Inoltre, sempre al fine di promuovere il progetto, sono venute predisposte delle cartelline e dei notebook promozionali che sono venuti utilizzati anche in occasione degli eventi organizzati nell’ambito del progetto. Il materiale promozionale è stato sempre realizzato in linea con l’immagine grafica coordinata del Programma. Nell’ambito delle attività di comunicazione si è garantito un’adeguata presentazione e promozione del Programma.

 

WP3.1 - Istituzione del geoparco transfrontaliero sul Carso Classico

Il WP 3.1 si è composto di 4 attività per l’istituzione del Geoparco transfrontaliero sul Carso. 

Nell’ambito della prima attività si è proceduto a identificare il territorio del geoparco, a valorizzare in chiave transfrontaliera il patrimonio grazie alla definizione dei siti geologici e a organizzare due workshop con gli stake-holder locali. Nell’ambito di questa attività è stato favorito lo scambio di esperienze e buone prassi per la valorizzazione del Carso nell’area di Venezia e del Veneto.

Nell’ambito della seconda attività sono venute poste le basi per la costituzione giuridico-formale del Geoparco transfrontaliero. In questo senso il LP e il PP2 hanno stipulato un accordo transfrontaliero con il quale è venuto definito il protocollo per l’adozione dell’Atto di istituzione del Geoparco transfrontaliero presso i competenti consigli comunali e quello regionale.

Nell’ambito della terza attività è venuta elaborata la candidatura per l’inserimento del nostro geoparco nella Rete globale dei geoparchi UNESCO. Con questa finalità sono venuti organizzati gli incontri del gruppo di esperti che hanno elaborato il dossier per l’inserimento nella Rete globale dei geoparchi UNESCO.

Nell’ambito della quarta attività si è proceduto con la promozione del geoparco transfrontaliero con la disseminazione del marchio territoriale congiunto e dell’immagine grafica coordinata e la stesura del disciplinare d’uso, è venuto realizzato un sistema informativo integrale, è venuto predisposto il materiale promozionale (anche quello riferito al patrimonio geologico del Veneto) - per esempio film di presentazione, materiale fotografico, mappadépliant, brochure sul geoparco per bambini e magliettee, e anche il libro congiunto sulla geologia e sulla geodiversità del geoparco, sono venuti organizzati eventi sul tema del geoparco e la Settimana transfrontaliera del Geoparco, si è presentato del costituendo Geoparco del Carso per rappresentanti dei forum nazionali dei geoparchi sloveni e italiani e sono venute disseminate le informazioni sul geoparco nella Provincia di Venezia e sul patrimonio geologico di Venezia sul Carso.

 

WP3.2 - Sviluppo sostenibile dell’area del Carso

Il WP 3.2 è stato composto da 4 attività. La prima è stata dedicata alla cura della natura, ai valori e alle risorse nonché alla cultura e al patrimonio del Carso. Nell’ambito di questa attività è stata realizzata una valorizzazione per l’utilizzo sostenibile del patrimonio geologico tramite la definizione e lo scambio di buone prassi nell’area programma. In questo senso sono stati organizzati due incontri, uno presso PP3 e uno presso PP4. Ciò ha consentito di redigere il codice etico per i visitatori del geoparco transfrontaliero e del patrimonio carsico geologico in generale.

La seconda attività ha contribuito a promuovere lo sviluppo del turismo sostenibile. Con questa attività è stato sviluppato un nuovo prodotto turistico – il geoturismo e sono stati creati elaborati degli approcci innovativi per l’interpretazione del patrimonio naturale e culturale locale grazie all’integrazione del nuovo prodotto turistico. Al fine di garantire lo sviluppo turistico sostenibile dell’area è stato favorito anche il cicloturismo e le misure per aumentare la sensibilizzazione in materia di mobilità sostenibile e preservazione dell’ambiente.

La terza attività si è rivolto alla cura per uno sviluppo locale bilanciato e sostenibile e ha compreso la ricognizione e la valorizzazione dei marchi esistenti sul Carso Classico. In base a ciò è stato preparato il piano di posizionamento del marchio congiunto del geoparco. Inoltre sono state definite le linee guida per lo sviluppo del certificato di eccellenza per i prodotti locali e il disciplinare d’uso di questi prodotti.

La quarta attività ha rappresentato la capitalizzazione delle altre 3 attività, poiché prevedeva la preparazione del Piano di gestione transfrontaliera del Geoparco e l’organizzazione di incontri rivolti ai rappresentanti dei gruppi di lavoro tematici e degli stakeholder locali. Il Piano di gestione del Geoparco ha preso in considerazione anche i risultati dei documenti strategici elaborati nell’ambito del progetto CARSO-KRAS ed è venuto integrato con i contenuti mancanti.

 

WP3.3 - Realizzazione di un’interpretazione innovativa del patrimonio naturale e culturale del Carso e sviluppo delle risorse umane

Il WP 3.3 è stato composto da due attività. La prima è stata rivolta alla realizzazione di un’interpretazione innovativa del patrimonio per una gestione più efficace dell’area. Nell’ambito di questa attività il PP3 ha posto le basi per la realizzazione di un’interpretazione innovativa del patrimonio del Carso grazie all’elaborazione della documentazione per l’edificio “La porta del Carso”, la predisposizione della strategia di comunicazione di questo edificio, il piano logistico sulla mobilità e i collegamenti viari dall’edificio verso il Carso e l’elaborazione del piano strategico per la costituzione di un partenariato pubblico-privato. Nell’ambito di questa attività il PP4 si è occupato di sviluppare il progetto pilota per la modellazione tridimensionale di un geosito carsico complesso al fine di definire i metodi di gestione, preservazione e valorizzazione di tali geositi. Inoltre il PP4 ha predisposto anche il percorso interpretativa e ha pubblicato una pubblicazione sul geosito pilota. Il LP e il PP2 hanno realizzato due progetti pilota di pulizia, interpretazione e valorizzazione di due geositi selezionati.

Nell’ambito della seconda attività è stata realizzata una piattaforma delle conoscenze ed è stata promossa l’occupazione. Sono stati preparati anche i programmi e materiali didattici. Per gli stake-holder interessati e soprattutto le PMI è stato organizzato un workshop formativo transfrontaliero con l’obiettivo di sviluppare nuove idee progettuali e imprenditoriali, che indirettamente hanno incoraggiato l’occupazione. Con lo stesso obiettivo è stato organizzato un workshop formativo transfrontaliero per le guide naturalistiche/turistiche alle quali è stato preparato anche un manuale per l’interpretazione del patrimonio geologico. Al fine di accrescere le conoscenze e lo scambio di esperienze il LP ha organizzato anche una visita guidata a un esempio di buona prassi relativa al funzionamento di un geoparco, in particolare nel geoparco transfrontaliero (Slovenia-Austria) Karavanke-Karawanken.

Contatti

Občina Sežana

00386 5 73 11 151
Partizanska cesta 4 - 6210 Sežana Slovenija
obcina@sezana.si
Fedrigo Katja
katja.fedrigo@sezana.si

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

0039 040 3774400
Piazza Unità d’Italia 1 34121 Trieste (TS) Italia
geologico@regionefvg.it
Bensi Sara
sara.bensi@regione.fvg.it

Javni zavod Park Škocjanske jame, Slovenija

00386 5 70 82 128
Škocjan 2 6215 Divaca Slovenija
psj@psj.gov.si
Borut Kokalj
borut.kokalj@psj.gov.si

Regione del Veneto

0039 041 2792176
Palazzo Balbi - Dorsoduro 3901 30123 Venezia (VE) Italia
difesasuolo@regione.veneto.it
Perissinotto Maria Luisa
marialuisa.perissinotto@regione.veneto.it